12 Gennaio 2008

Primo esame!


Finalmente anche per me è arrivato il tempo di dare il mio primo esame! Certo, come dico sempre non dirò di aver sostenuto un esame fino a quando non mi ritroverò seduta davanti un vecchio ed elegantissimo professore, ad ascoltare domande tecniche e sentire come mi da del "lei"! Questo esame infatti era scritto!
I miei sforzi sono stati ripagati, anche se l'argomento d'esame non c'entrava nulla con i libri e con i corsi :-) Infatti mi sono trovata davani tutt'altro, ma ho cercato di stare calma e di rispondere a tutto. Sono tornata a casa un pò abbattuta. Pensavo che dovevo rifiutare il voto perchè sicuramente non volevo partire col piede sbagliato, e quindi con un voto bassisimo. Neanche il tempo di accendere il pc che leggo sul sito "risultati esame 11 gennaio 2008"... Caspita, di già?! Apro la pagina e cerco il mio cognome. I nomi sul foglio sono elencati in ordine alfabetico, scendo con lo sguardo e con il dito sul mio pc portatile. Eccomi...
VENTISEIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 26!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Un sogno!!! Fantastico!!!!!!!!!! Devo dire che è una forte emozione, così grande che mi ha spinto a chiamare tutti, mandare messaggi e urlare la mia gioia a tutti quelli che mi vogliono bene........ No, non è vero! L'ho detto a tutti senza fare distinzioni varie!!!!!! Tutti devono sapere :-) Volevo ringraziare tutti quelli che hanno creduto in me. Forsi molti diranno che per un esame la stò facendo troppo lunga, che esagero e che 26 non è un voto così brillante da costruirci tutte queste emozioni sopra... Eppure io sono così soddisfatta di me stessa... Per me, che giudico la mia vita, le ore che passano e i minuti che volano, esami continui, trovarmi davanti l'aula, col documento in mano mi ha dato una forza nuova, una spinta... Mi ha fatto sentire felice perchè mi ha avvicinato all'Università, a tutti i ragazzi e le ragazze che la frequentano, a tutti i miei coetanei e più vicina alla vita in generale. Che stà diventando sempre più bella...
PS= Grazie a Paola, Claudia e  Ilenia che hanno gioito per me! Grazie ovviamente a Danilo, che mi è stato vicino (se non fisicamente, col pensiero... Grazie Dani!) e mi ha fatto sentire la sua gioia per il mio voto e per aver sostenuto l'esame... Grazie ad Andrea che mi  ha dato tanto coraggio e mi ha fatto tanti complimenti! A mia madre che ,ne sono certa, era più nervosa di me la mattina dell'11 (eheh) e un grazie dal profondo del mio cuore a Fabio, che ha sempre creduto in me e che sentivo vicino all'esame. Accanto a me. Ti amo.
 
31 Dicembre 2007

buon Natale!


                                                                  Anche se in ritardo...  :-)
 
20 Dicembre 2007

... quanto tempo...

Oggi ho fatto una grande cosa. Molti di quelli che leggeranno il blog non capiranno forse la mia emozione e la mia gioia, ma chi mi conosce e mi vuole bene gioirà con me. Dopo anni e anni sono andata in un centro commerciale... Dopo anni in cui mi rifiutavo di entrare in posti affollati per la paura del caos, della confusione, dell'angoscia... sono andata nel centro commerciale più grande che abbia mia visto o di cui abbia mai sentito parlare. Sono entrata, ho fatto giri per mille negozi e alla fine ho raggiunto la macchina con mille pacchetti. Non ho mai dato per scontato in tutta la giornata quello che stavo facendo. Ero davvero contenta, emozionata... Erano anni che non provavo una sensazione come quella di oggi:la libertà, la libertà di muovermi, di girare in un lungo corridoio insieme a centinaia di persone e non cercare con lo sguardo l'uscita di sicurezza...
Questo pomeriggio quindi sono stata con mia madre a questo centro commerciale... Appena entrata ho avuto subito delle forti emozioni. Il mio primo pensiero è andato a una mia vecchia amica e alle nostre passeggiate per negozi e centri commerciali. Sempre prima dell'estate e ogni tanto durante l'anno. Con le nostre liste di cose da comprare... :-) Davvero bei ricordi! Pensavo che forse tra poco ci rivedremo e non a casa mia o a casa sua, ma in giro, con le nostre liste in mano... Poi il mio pensiero è andato subito a Fabio. Avrei voluto averlo vicino, tenerlo stretto. Mi mancava davvero tanto, ci siamo quindi sentiti al telefono, aveva una voce felicissima, era contento di sapermi lì a comprare tante cose... Infatti poco dopo la paura era sparita, ho fatto su e giù per le scale svariate volte, negozio dopo negozio, sosta al bar e poi di nuovo in giro a comprare regali, vestiti, pensieri... A provare pantaloni, a chiedere consigli alle commesse... Tutte cose che ho vissuto con molta gioia, senza perdermi un attimo di sapore, non dando nulla per scontato. Perchè quando si affronta un brutto periodo di depressione, di ansia e angoscia è bello anche andare in giro per centri commerciali e fare la fila alla cassa. è proprio vero, stò sempre meglio, giorno dopo giorno. Chissà, forse a Marzo andrò a festeggiare i due anni di amore con Fabio a Firenze. Mi piacerebbe cenare a Ponte Vecchio... Ed ecco che mi sento tornata bambina. Quando i genitori ti mandano da sola da nonna e tu ti senti così grande, così fiera di te... E nessuno riuscirà a sminuire questo "viaggio", non ci riuscirà tua cugina che ti dice che lei va sempre in giro con le amiche e neanche quel tuo zio che ti dice che sei piccoletta. Oppure quando ti regalano i primi trucchi e pensi di essere già una donna. Ecco, io mi sono sentita subito quella gioia di chi ora poteva muoversi liberamente. Mi sono sentita una bambina con tanti pacchi in mano, tutta felice. Ma poi... Alzo lo sguardo. Davanti a me uno specchio. Uno di quelli verticali, rettangolari. Non c'è una bambina lì riflessa. C'è una donna, una ragazza di 21 anni. Mi piace, è meglio di quel che pensassi e ha tanti pacchi in mano... Sono cresciuta. Quanto tempo... Quante cose non ho fatto in passato. Ho avuto una parentesi dove la tristezza mi ha bloccato la vita, ma io sono pronta a riprendermela. Vi amo tutti.
 
15 Dicembre 2007

per fortuna il romanticismo esiste ancora

camminare... da sola

è l'1,15 e come tutte le sere sono davanti al computer con l'aria di chi ha litigato col mondo intero e pretende di avere ragione. Il fatto è che mi sono stufata di vivere da spettatrice, è arrivato il momento di partecipare.
Di darmi una mossa. Questa notte
mi giravo in continuazione nel letto. C'è qualcosa dentro di me che vuole crescere, che vuole andare avanti,
vuole creare, partecipare, vivere. Perchè continuo a soffocarla? Basta è ora di muoversi.
           

                         ...per affronare un lungo viaggio
                                           come prima cosa bisogna scegliere
                                  un mezzo che non ti abbandonerà mai...
                          e io ho scelto le mie gambe, la mia forza...
                                 
                                                         
...e ora mi alzo e vado

 
12 Dicembre 2007

ti amo


 Grazie per tutto quello che fai per me
 ...e per tutto quello a cui rinunci per stare con me...

 Grazie... averti qua tutte le sere
 mi riempe di forza...
 Grazie per tutto l'amore che mi dai
 ...per tutto l'amore che prendi da me...






 Ti prego di sopportare ancora un pò
         
Tra poco tutto tornerà bellissimo...
 E saremo sempre più felici...
 ...Ti amo...

real life!

La doccia di una donna

 

1. Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca secondo un rigoroso ordine cromatico.
2. Cammina verso il bagno con il suo accappatoio; appena vede il marito/fidanzato, si copre bene e si chiude rapidamente in bagno.
3. Si ferma di fronte allo specchio e analizza il suo fisico; ingrossa la pancia per poter rompere un po' di più i cog****i al marito/fidanzato su quanto è grassa.
4. Cerca un asciugamano per il viso, uno per le braccia, uno per le gambe, uno per la schiena e una spugna.
5. Si mette nella doccia.
6. Si lava i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.
7. Si lava di nuovo i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.
8. Si passa un balsamo alle erbe tropicali e si massaggia per 10 minuti.
9. Si lava il viso con un sapone alla pesca con frutti di bosco fino a quando le guance non raggiungono un colore rosso fuoco.
10. Si lava il resto del corpo con un sapone alle noci e fragole.
11. Si incazza come una bestia quando il marito/fidanzato tira l'acqua del cesso perché il getto della doccia perde pressione.
12. Spegne la doccia.
13. Esce dalla doccia e si asciuga con un asciugamano dalle dimensioni dell'Africa.
14. Si passa una crema rivitalizzante, rinforzante, rassodante e idratante per 15 minuti.
15. Si toglie i peli dalle ascelle e dalle gambe; pensa a lungo all'opportunità di radersi le parti intime, poi decide che è meglio andare dall'estetista.
16. Si scruta con feroce attenzione tutto il corpo cercando brufoli e punti neri, dopodiché li distrugge con unghie o pinzette.
17. Esce dal bagno.
18. Appena vede il marito /fidanzato, si copre bene, si getta in camera e passa un'ora e mezza vestendosi. 
 

La doccia di un uomo

1. Si toglie i vestiti mentre e' ancora a letto e li getta per terra.
2. Va nudo verso il bagno. se vede sua moglie/fidanzata le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
3. Si ferma di fronte allo specchio per analizzare il fisico; ingrossa la pancia; guarda fiero le misure del suo uccello, si gratta le palle e si annusa le mani per l'ultima volte prima di lavarsi.
4. Si mette nella doccia.
5. Si lava la faccia con il primo sapone che vede.
6. Ride come un cretino per come rimbomba la scoreggia che ha appena tirato.
7. Si lava i cog****i e il culo, curandosi di lasciare qualche pelo sul sapone.
8. Si lava i capelli con qualsiasi shampoo (spesso si confonde e usa il detergente intimo della moglie/fidanzata).
9. Piscia nella doccia facendo finta di essere Grisù alle prese con un enorme incendio.
10. Esce dalla doccia; non si rende conto che ha bagnato ovunque perché ha lasciato la tendina fuori dalla doccia.
11. Non si pettina.
12. Si asciuga un po'.
13. Si guarda di nuovo allo specchio facendo l'elicottero con il pistolino.
14. Esce lasciando il cesso tutto bagnato.
15. Torna il camera con un asciugamano alla vita; se vede sua moglie/fidanzata si toglie l'asciugamano e le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
16. Getta l'asciugamano bagnato sul letto e si veste in due minuti.

Tags: fun!
 
11 Dicembre 2007

giornata di merd.........

Ok, una giornata storta può succedere a tutti e io non sono l'unica che si lamenta per lo stress. Però questa giornata del cavolo mi ha rovinato le successive due settimane, che ho passato a casa a smaltire la rabbia!!!
Inizia tutto la mattina alle 6. Prima giornata di Università. Mi preparo e esco ma trovo la strada intasata perchè proprio quel giorno hanno deciso di riscrivere le strisce pedonali della mia zona. Ma va bene, non sarà di certo questo inconveniente a rovinarmi la giornata! Proseguo e arrivo a muro torto dove incontro una fila paurosa e perchè??? Perchè stano ripulendo i muri dalle scritte. E ci stò, perchè è il lavoro loro, quindi posso anche fare un pò di fila. Arrivo ma non trovo posto, giro giro e nel frettempo perdo la prima lezione. Lasciamo stare il casino che ho fatto e le lacrime versate, non per la lezione ma lo stress già si stava alzando!!!  Trovo parcheggio e vado per la seconda lezione. Il prof è in ritardo di 15 minuti nel suo ritardo! Quindi calcolando che lui viene sempre un quarto d'ora dopo, era passata mezz'ora... Cambiamo aula perchè dicono che il prof ci aspetta sopra, ricambiamo aula e alla fine perdo l'ora così, andando in giro da un piano all'altro. Okayyyyyyy L'ultima lezione non la seguo, sono troppo tesa. Me ne vado di corsa ma dove avevo parcheggiato la macchina è bloccato perchè un idiota aveva parcheggiato male. Nooooo!! No! No! Tutte oggi no! Ho un appuntamento col mio ragazzo alle 12 ma passiamo un ora e mezza a girare intorno a Piazzale Flaminio in cerca di un posto che non troviamo. Lo lascio alla metro (ovviamente tutte le cose che ci eravamo programmati di fare in quell'ora tutte perse) e vado verso casa mia e non so per quale strana ragione
decido di fare viale Tiziano invece che LungoTevere... Ma perchè? Non si sa.... Infatti Viale Tiziano era chiusa per una frana e faccio un giro del cavolo per tornare a lungo Tevere... Un pò piango e un pò rido, pensando "non può essere vero"! Il bello è stato vicino casa, quando mi accorgo che il raccordo è chiuso e tutte le macchine hanno intasato la strada che faccio io per tornare a casa. Una volta a casa mi sono buttata sul letto  e ho gridato "fuori di casa mai più"!!!!!! Sono passate due settimane e ancora devo tornare in facoltà, ho il terrore di rimanere bloccata nel traffico... E intanto i professori spiegano, vanno avanti... e io rischio di buttare al vento un altro anno... FANCULO! 

che tristezza...




I'm lyin' here on the floor where you left me

I think I took too much
I'm crying here, what have you done?
...
I can't stay on your life support, there's a
shortage in the switch,
I can't stay on your morphine, cuz its making me
itch
I said
I tried to call the nurse again but shes
being a little bitch,
I think I'll get outta here, where I can


Run just as fast as I can
To the middle of nowhere
To the middle of my frustrated fears
And I swear
you're just like a pill
Instead of makin' me better,
 
you keep makin' me ill

 
10 Dicembre 2007

                                         L'AMORE è CIECO...

 
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